AeroPrevisioni: cosa ostacolerà il trasporto aereo nel 2012?

Senza essere astrologi o profeti famosi, ci sono alcuni arcani che vanno rivelati.

La crisi economica. La fine del 2011 è caratterizzata dall’aumento dei voli a corto raggio e dalla supremazia delle low-cost. Se le tasche dei vacanzieri contengono pochi spiccioli, la stessa sorte accompagna le compagnie aeree che, oltre al biglietto, a extra di ogni tipo, dal cibo alla toilette, offrono già pacchetti turistici degni di un tour operator, importano il loro marchio su capi di abbigliamento, auto, alcolici ecc. Risultato: aumento del prezzo finale del biglietto e vettori aerei che invadono i supermercati.

Protezione ambientale. Unione Europea contro tutti in questa fine d’anno, a causa dell’introduzione di nuove misure (economiche) contro l’inquinamento: le compagnie aeree dovranno farsi carico delle emissioni. Tensioni si sono già registrate con Cina e Stati Uniti, mercati di riferimento. Come finirà? Probabilmente con il solito aumento del costo del biglietto.

Condizioni meteo estreme. In un mondo dove il cambiamento climatico è sulla bocca di tutti, le nuove sfide saranno inondazioni, tempeste straordinarie, nevicate imponenti: tutte cose simpatiche e amiche dei viaggi aerei.

Il vulcano Katla. Il gigante islandese, al cui confronto Eyjafjallajokull è una nonna artitrica, da segni di vita. 10 km di cratere, 1600 m di altezza e una storia di eruzioni catastrofiche. Non è l’unico vulcano che potremmo vedere in azione nel 2012, ma è il più vicino.

21 Dicembre 2012. La data più attesa del 2012 per i venditori di rifugi e i wedding planner (insieme al 12 Dicembre). La buona notizia è che non ci si dovrà preoccupare del rigido ed avverso clima invernale. E ci saranno 10gg di crisi economica in meno.

Volete aggiungere qualche previsione?

Buon 2012!

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