AeroBagagli: l'obolo di Fiumicino
Leggenda metropolitana vuole che se si fa scalo a Roma-Fiumicino, i bagagli prenderanno vita e sceglieranno di fare una vacanza in posti esotici. E da Gennaio 2012, la realtà potrebbe superare la finzione.
Facciamo un passo indietro. Inaugurato nel Luglio 2010, il Net 6000 era (ed è) un sistema ad alta tecnologia nello smistamento e nel recupero bagagli: addirittura un’eccellenza e una prima europea da 20 milioni di euro.
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12 Gennaio 2012: aggiornamento
Come sicuramente saprete, Enac aveva diffidato AdR dal chiudere il Net 6000 dichiarando, però, lecita la richiesta di copertura dei costi rivolta alle compagnie aeree. Queste ultime, da parte loro, hanno corrisposto parte del dovuto, necessario a mantenere il servizio fino ad oggi, 12 Gennaio. E da domani? Se nelle prossime ore non si arriverà ad un nuovo accordo, si rischia il caos e, da domani, le cinque compagnie dell’alleanza Sky Team (Alitalia, Air One, Air France, Klm e Delta) potrebbero restare a terra.
Facciamo un passo indietro. Inaugurato nel Luglio 2010, il Net 6000 era (ed è) un sistema ad alta tecnologia nello smistamento e nel recupero bagagli: addirittura un’eccellenza e una prima europea da 20 milioni di euro.
Il cibo con cui Adr (società di gestione dello scalo) nutre l’impianto è 1,87 euro per ogni bagaglio riconsegnato. Il ma di questa favola natalizia è che le compagnie aeree, tra cui Alitalia, principale utilizzatore del sistema, non hanno corrisposto la cifra, circa 3 milioni di euro, dovuta e senza energia la macchina minaccia la serrata: una richiesta che i vettori ritengono irresponsabile.
Quale potrebbe essere la conseguenza sullo scalo che registra il più alto valore di crescita dell’Unione Europea? Chi tra Adr e Ibar (associazione delle compagnie aeree operanti su Fiumicino) vincerà la sfida? Una colletta tamponerebbe l’emergenza?
In mancanza di una soluzione tempestiva, sarà riattivato il vecchio impianto di smistamento bagagli....
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12 Gennaio 2012: aggiornamento
Come sicuramente saprete, Enac aveva diffidato AdR dal chiudere il Net 6000 dichiarando, però, lecita la richiesta di copertura dei costi rivolta alle compagnie aeree. Queste ultime, da parte loro, hanno corrisposto parte del dovuto, necessario a mantenere il servizio fino ad oggi, 12 Gennaio. E da domani? Se nelle prossime ore non si arriverà ad un nuovo accordo, si rischia il caos e, da domani, le cinque compagnie dell’alleanza Sky Team (Alitalia, Air One, Air France, Klm e Delta) potrebbero restare a terra.
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