AeroBambini: trovare la babysitter in aeroporto
Mamme e papà stanchi di dover inseguire le vostre peste urlanti in giro per aerei e aeroporti, questo post è dedicato a voi.
E’ nato Nanny in the Clouds un servizio online, il primo nel suo genere, che fa incontrare genitori pronti al decollo e babysitter, con esperienza, presenti sul loro stesso volo. Se amate i bambini e volete guadagnare qualche soldo extra o se avete bisogno di un aiuto con i pargoli (viaggiate soli o avete molti figli), questo è il servizio che fa per voi.
Come funziona? Semplice. Iscrivetevi (a pagamento), inserite la vostra compagnia aerea, la data e il numero del volo e compariranno le potenziali babysitter a disposizione su quel particolare volo e/o i potenziali datori di lavoro interessati. Basta controllare il profilo della potenziale impiegata (o impiegato, ovviamente) e programmare un colloquio conoscitivo, dove discutere della paga e delle mansioni da svolgere. Importante 1: la serietà dell’offerta è data dalle referenze (almeno 2) che devono essere presenti nel profilo. Importante 2: poiché gli imprevisti (ritardi e cancellazioni) succedono, prendete accordi, di massima, fin da subito riguardo al salario. Importante 3: spetta al datore di lavoro preoccuparsi affinchè la babysitter abbia un posto vicino alla sua “famiglia di viaggio”, contattando direttamente la compagnia aerea.
Vedo moltissime potenzialità in questa iniziativa: l’idea arriva dagli Stati Uniti, dove riscuote molti consensi, ma per funzionare anche qui, se e quando, ci vorrà un po’ di tempo. Nel frattempo, come vi districate tra bagagli e bambini?
E’ nato Nanny in the Clouds un servizio online, il primo nel suo genere, che fa incontrare genitori pronti al decollo e babysitter, con esperienza, presenti sul loro stesso volo. Se amate i bambini e volete guadagnare qualche soldo extra o se avete bisogno di un aiuto con i pargoli (viaggiate soli o avete molti figli), questo è il servizio che fa per voi.
Come funziona? Semplice. Iscrivetevi (a pagamento), inserite la vostra compagnia aerea, la data e il numero del volo e compariranno le potenziali babysitter a disposizione su quel particolare volo e/o i potenziali datori di lavoro interessati. Basta controllare il profilo della potenziale impiegata (o impiegato, ovviamente) e programmare un colloquio conoscitivo, dove discutere della paga e delle mansioni da svolgere. Importante 1: la serietà dell’offerta è data dalle referenze (almeno 2) che devono essere presenti nel profilo. Importante 2: poiché gli imprevisti (ritardi e cancellazioni) succedono, prendete accordi, di massima, fin da subito riguardo al salario. Importante 3: spetta al datore di lavoro preoccuparsi affinchè la babysitter abbia un posto vicino alla sua “famiglia di viaggio”, contattando direttamente la compagnia aerea.
Vedo moltissime potenzialità in questa iniziativa: l’idea arriva dagli Stati Uniti, dove riscuote molti consensi, ma per funzionare anche qui, se e quando, ci vorrà un po’ di tempo. Nel frattempo, come vi districate tra bagagli e bambini?
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